I 3 errori legati alla procrastinazione

I 3 errori legati alla procrastinazione

nella valutazione degli arredi

Quando si realizza una nuova struttura socio-assistenziale o si provvede a modificarne una esistente, la valutazione di mobili, complementi ed ausili è un compito di fondamentale importanza. Affinché il processo decisionale possa condurre tutti gli attori coinvolti alla definizione di un progetto comune funzionale, è necessario agire con attenzione e consapevolezza ed avere un’ottica rivolta alle esigenze di tutti.

Procrastinare la scelta può portarvi a commettere uno o più dei seguenti errori:

Incompatibilità tra gli arredi e gli impianti

La logica vuole che vi sia perfetta coerenza tra la disposizione degli arredi e l’impiantistica strutturale. Al di là di una maggiore comodità nell’uso di piccoli e grandi elettrodomestici, questo migliora la sicurezza dell’ambiente e permette di sfruttarne al meglio le porzioni libere. Qualora non si tenga in considerazione questo aspetto in fase iniziale, potrebbe presentarsi la necessità di dover provvedere ad adeguamenti e modifiche successivi, con conseguente perdita di tempo e denaro.

Sottostima dei reali bisogni dell’equipe

Spesso, a causa della fretta, si rischia di dimenticare di coinvolgere operatori e professionisti sanitari nel processo di valutazione. Essi sono coloro che dovranno prestare servizio ogni giorno all’interno degli spazi che stiamo progettando ed il loro riscontro in merito alla fruizione degli arredi è fondamentale. Consultarli in fase iniziale previene dimenticanze ed errori che possono comprometterne il benessere e l’operatività, purtroppo già minati dall’attuale situazione sanitaria.

Sottostima dei reali bisogni dell’equipe

Spesso, a causa della fretta, si rischia di dimenticare di coinvolgere operatori e professionisti sanitari nel processo di valutazione. Essi sono coloro che dovranno prestare servizio ogni giorno all’interno degli spazi che stiamo progettando ed il loro riscontro in merito alla fruizione degli arredi è fondamentale. Consultarli in fase iniziale previene dimenticanze ed errori che possono comprometterne il benessere e l’operatività, purtroppo già minati dall’attuale situazione sanitaria.

Analisi del budget poco accurata

Se ad essa non viene dedicato il tempo necessario, è facile sottostimare i costi richiesti dagli interventi, dimenticare elementi che di conseguenza andranno successivamente integrati oppure accontentarsi di soluzioni approssimative, spesso non ottimali. Effettuare un’analisi approfondita del budget a disposizione, consente di indirizzarlo verso le giuste voci di spesa, ottenendo così il miglior risultato al giusto costo.