28 Gen Neuroarchitettura
NEUROARCHITETTURA
L’influenza dell’ambiente sui comportamenti umani
L’applicazione delle neuroscienze all’architettura è un tema abbastanza recente, che risale a circa 30 anni fa. Gli studi si sono infittiti nel passaggio da condizioni di vita governate da attività all’aria aperta ad abitudini lavorative, di svago e personali che stanno portando tutti noi a trascorrere sempre più tempo all’interno di spazi chiusi. Come anticipato in molti dei precedenti post, il contesto di vita, ivi compreso l’ambiente fisico che ci circonda, ha un impatto rilevante sui nostri comportamenti ed influenza, su base quotidiana, pensieri e azioni.
IL LEGAME TRA PERCEZIONE ED EMOZIONE
È innegabile che dalla percezione di una determinata situazione ambientale scaturiscano emozioni strettamente correlate alle caratteristiche di tale spazio. Per fare qualche esempio, un luogo buio ed angusto induce a provare angoscia, preoccupazione e malessere, al contrario di uno ben illuminato e spazioso, che infonde un senso di tranquillità e pace. Gli arredi sono elementi essenziali del contesto fisico ed avere cura della loro scelta è un piacere, ma anche un dovere.
LUOGHI DI VITA E FRAGILITÀ
Se provare determinate emozioni in uno specifico contesto è qualcosa di naturale ed inevitabile per un soggetto senza fragilità, pensiamo a quanto sia impattante l’ambiente per una persona con un’età avanzata, una disabilità o una patologia, che già ne rendono più complessa la vita quotidiana. Abbiamo parlato di fattori ambientali che facilitano oppure ostacolano l’accessibilità, il benessere e la socialità. Oggi vogliamo approfondire una serie di caratteristiche generali, per capire come costruire e arredare al meglio le vostre strutture.


METRATURA E SUDDIVISIONE DEI LOCALI
La giusta via di mezzo è sempre un’ottima idea. Spazi ampi e luminosi trasmettono eleganza, leggerezza e libertà. All’opposto, spazi più ridotti e meno illuminati aiutano a dare un senso di contenimento, accoglienza ed intimità. A seconda della destinazione d’uso dei locali, è bene preferire spazi ampi per sale comuni volte a favorire la socializzazione e la partecipazione alle attività. Tuttavia, suggeriamo di prevedere anche stanze chiuse in cui potersi raccogliere in momenti di riposo ed introspezione.
LINEE E FORME
Simmetrie, texture accattivanti e soluzioni innovative, fomentano la curiosità e la creatività. Linee più morbide, curve e asimmetrie, aiutano invece a percepire maggior senso di comfort e sicurezza. Va benissimo, quindi, prevedere elementi di design ed accessori particolari per l’allestimento di ingressi, soggiorni e sale d’attesa. Per camere, sale relax e bagni, all’opposto, è meglio preferire stili più essenziali e senza tempo, materiali conosciuti e forme più sinuose. Ogni scelta va fatta tenendo ben presente la destinazione d’uso del locale e le emozioni che deve trasmettere a chi lo abita.
IL LEGAME TRA PERCEZIONE ED EMOZIONE
È innegabile che dalla percezione di una determinata situazione ambientale scaturiscano emozioni strettamente correlate alle caratteristiche di tale spazio. Per fare qualche esempio, un luogo buio ed angusto induce a provare angoscia, preoccupazione e malessere, al contrario di uno ben illuminato e spazioso, che infonde un senso di tranquillità e pace. Gli arredi sono elementi essenziali del contesto fisico ed avere cura della loro scelta è un piacere, ma anche un dovere.
LUOGHI DI VITA E FRAGILITÀ
Se provare determinate emozioni in uno specifico contesto è qualcosa di naturale ed inevitabile per un soggetto senza fragilità, pensiamo a quanto sia impattante l’ambiente per una persona con un’età avanzata, una disabilità o una patologia, che già ne rendono più complessa la vita quotidiana. Abbiamo parlato di fattori ambientali che facilitano oppure ostacolano l’accessibilità, il benessere e la socialità. Oggi vogliamo approfondire una serie di caratteristiche generali, per capire come costruire e arredare al meglio le vostre strutture.

METRATURA E SUDDIVISIONE DEI LOCALI
La giusta via di mezzo è sempre un’ottima idea. Spazi ampi e luminosi trasmettono eleganza, leggerezza e libertà. All’opposto, spazi più ridotti e meno illuminati aiutano a dare un senso di contenimento, accoglienza ed intimità. A seconda della destinazione d’uso dei locali, è bene preferire spazi ampi per sale comuni volte a favorire la socializzazione e la partecipazione alle attività. Tuttavia, suggeriamo di prevedere anche stanze chiuse in cui potersi raccogliere in momenti di riposo ed introspezione.
LINEE E FORME
Simmetrie, texture accattivanti e soluzioni innovative, fomentano la curiosità e la creatività. Linee più morbide, curve e asimmetrie, aiutano invece a percepire maggior senso di comfort e sicurezza. Va benissimo, quindi, prevedere elementi di design ed accessori particolari per l’allestimento di ingressi, soggiorni e sale d’attesa. Per camere, sale relax e bagni, all’opposto, è meglio preferire stili più essenziali e senza tempo, materiali conosciuti e forme più sinuose. Ogni scelta va fatta tenendo ben presente la destinazione d’uso del locale e le emozioni che deve trasmettere a chi lo abita.

IL POTERE TERAPEUTICO DELL’AMBIENTE NATURALE
Ciò che le persone hanno modo di vedere al di là delle finestre delle proprie stanze, non è un dettaglio di poco conto. Gli studi del Professor Roger Ulrich, uno dei pionieri della neuroarchitettura, hanno dimostrato che i pazienti in ricovero post-operatorio che godevano della vista sul verde guarivano più rapidamente, necessitavano di meno antidolorifici e avevano meno complicazioni rispetto a chi vedeva un muro di mattoni. Rendere accessibili agli ospiti delle strutture le aree naturali come giardini esterni, cortili e giardini d’inverno, vi aiuterà a migliorare il benessere psico-fisico dei pazienti e del personale che se ne prende cura. Tuttavia, se non ne avete modo, anche riprodurre semplici immagini e suoni naturali negli ambienti chiusi, può aiutare. A tal proposito i proiettori per le stanze Snoezelen, installabili in tutti i locali, possono venire in vostro soccorso.

TINTE E TONALITÀ
Se ancora non avete avuto modo di leggere il nostro articolo sulla cromoterapia, questa è l’occasione giusta per farlo!